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Venerdì, 01 Settembre 2017 22:48
Grillini

“Qui ci vuole una commissione antimafia” In evidenza

 Intervista a Stefano Iregna, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle,che dice:”Per combattere la criminalità organizzata, bisogna conoscerla”

Nella foto, Stefano Iregna, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle a Corsico Nella foto, Stefano Iregna, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle a Corsico

 

È laureato in ingegneria gestionale. Ha soli 39 anni, ma da 14 lavora all’Eni. Corsichese doc, ha studiato allo scientifico Vico. Stefano Iregna, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle vive in città da quando ne aveva solo 3. Celibe, si è affacciato alla politica nel 2012, affascinato dal progetto proposto dai grillini e dalle loro soluzioni in ambito ambientale ed economico.

Lei è un uomo pragmatico. Cosa prova di fronte alla faciloneria dimostrata da molti politici di Corsico?

“Rimango stordito. Ritengo che un politico debba ponderare bene scelte e azioni. Tutto deve essere esaminato e pesato tenendo presente l’impatto che scelte, decisioni e comportamenti hanno sulle persone e sul territorio. Ci sono conseguenze per ogni atto che un politico assume, perciò prima di qualsiasi azione deve valutare  bene che cosa produrrà quella stessa azione. Bisogna capirne il valore. A Corsico, negli ultimi tempi, questo valore viene spesso disatteso”.

Il M5s di Corsico ha due anime: una fa riferimento a lei, l’altra a Franca Marchetti. Le vostre posizioni sono spesso inconciliabili. Come si risolve questo dualismo?

“Ognuno porta avanti le proprie proposte, anche in Consiglio comunale. Alcune volte ci troviamo a votare in modo congruente, altre volte no! Capita perché non troviamo o riusciamo a trovare una sintesi: ognuno ha una propria posizione e, senza una linea comune, vota come meglio crede. Io ho una visione di gruppo, lei è troppo individualista, anche se dal punto di vista delle proposte devo dire che molte sono condivisibili. Il problema è di metodo, non riusciamo a trovare la quadra”.

Cosa accadrà alle prossime elezioni? Chi di voi due si presenterà con il simbolo del Movimento?

“Ognuno proporrà le proprie idee, i propri candidati. Sarà lo staff responsabile regionale a decidere. Probabilmente ci chiederà di unire le nostre forze. Se sarà possibile lo faremo, altrimenti rispetteremo le indicazioni che ci verranno date dal Movimento”.

Dopo i diversi scandali (dal Festival dello stocco alle “esternazioni” di Di Mino) che cosa, secondo lei, tiene ancora unito il centrodestra che governa Corsico?

“Corsico da sempre è stata governata dal centrosinistra. Per il centrodestra guidare la città è un’occasione irripetibile, perciò vogliono concludere la legislatura ad ogni costo, nonostante i partiti che compongono la maggioranza siano disgregati al loro interno. Per loro sarà difficile replicare la vittoria perché alle ultime elezioni molti fattori l’hanno favorita: dalla scarsa popolarità dell’ex sindaco Ferrucci alle divisioni interne della sinistra”.

Si sta discutendo di Pgt. Può essere questo il collante che li tiene uniti? E quali sono, secondo lei gli interventi necessari e quelli che invece possono nascondere speculazioni di diverso genere?

“Secondo la mia impressione, non sono uniti nemmeno su quello. È in atto una resa dei conti tra le diverse anime del centrodestra e non è ancora chiaro in che direzione si muoverà, né chi vincerà. Ho più volte domandato al sindaco Errante quali sono le linee guida lungo le quali intende muoversi e ho ottenuto solo risposte vaghe. So che hanno affidato l’incarico della sua predisposizione a un pool di professionisti. Entro la fine dell’anno dovrebbero presentare una prima bozza o almeno un documento che spieghi cosa hanno intenzione di fare. Per il momento, almeno ufficialmente, brancolano nel buio più assoluto”.

Quando scade l’attuale Pgt?

“La legge regionale sul consumo del suolo ha prorogato tutti i Pgt, anche quello di Corsico. Città Metropolitana ha un anno di tempo per definire le linee guida sovracomunali dei nuovi strumenti urbanistici. Una volta indicate, i comuni hanno altri dodici mesi per definire i nuovi Pgt. In teoria, quello in vigore potrebbe essere valido sino alla fine di questa legislatura. L’incarico ai professionisti che stanno studiando il Pgt di Corsico costa alle casse comunali circa 140mila euro. Sono soldi che si potevano risparmiare e destinare a spese più urgenti”.

Quali sono le emergenze irrisolte che dovrebbero trovare una soluzione?

“Molte sono state ereditate dalla giunta Ferrucci. Le strade, per esempio. Da tempo si sta aspettando il famoso contratto innovativo promesso da Errante per la loro manutenzione: è trascorso un anno dall’approvazione della delibera e non si vede alcunché. Poi la sicurezza legata al tema dell’illuminazione. Non è un mistero anche con l’affidamento del bando alla Gemmo, la questione non è stata risolta perché la società appaltatrice, a lungo, non ha rispettato il capitolato ed è perennemente in ritardo. Siamo a metà legislatura e si stanno ricreando le stesse condizioni che hanno determinato la sconfitta della Ferrucci. Eppure, Errante ha vinto le elezioni puntando su questi temi”.

E la mensa quanti voti farà perdere a Errante?

“Non lo so. Io non entro nel merito sulla necessità di far pagare le rette, ma stante la situazione, con una mozione ho proposto di fornire le mense di fornelli scaldavivande in modo che i bambini che si portano il cibo o i panini da casa possano scaldarli in un fornelletto e non sui termosifoni come è avvenuto lo scorso inverno. Questo è il vero scandalo. E visto che l’appalto sta per scadere potremmo inserire gli scaldavivande nel nuovo bando”.

Le vicende della farmacia Comunale hanno animato le cronache degli ultimi anni. A che punto sono le inchieste penali?

“Non conosco il dettaglio… So che in passato sono state fatte scelte discutibili che stavano portando la municipalizzata al fallimento. Ultimamente mi sono occupato della nomina da parte del sindaco del rappresentante del comune nel cda. Ho presentato una interrogazione perché non capisco il metodo utilizzato per scegliere il candidato. Il regolamento dice che va scelto in base ai titoli, all’esperienza e alla competenza. Invece si è incaricata una persona che si era laureata solo due mesi prima, quindi senza alcuna esperienza né competenza. La farmacia garantisce un dividendo di 292mila euro all’anno, importante per il bilancio comunale e non si possono affidare poteri di controllo a chi non è in grado di esercitarli correttamente”.

La criminalità organizzata a Corsico ha radici profonde. Come ci si difende? Come si difende la politica?

“La politica deve svolgere un ruolo di sentinella. Da quando sono entrato in Consiglio comunale, ho chiesto l’istituzione di una commissione antimafia locale che possa studiare da vicino il fenomeno, verificare gli appalti,  individuare i casi a rischio infiltrazione, raccogliere e filtrare le segnalazioni dei cittadini. Dovrebbe essere un canale istituzionale che garantisca loro l’anonimato. In questo modo si potrebbero comprendere le dimensioni del fenomeno e organizzare delle azioni di contrasto. È difficile combattere ciò che non si conosce. Se ci fosse stata la commissione, forse il caso “stocco” non sarebbe esploso”.

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