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Venerdì, 16 Giugno 2017 16:43
La curiosità

Di Capua: “Vengo anch’io”. “No tu no!” In evidenza

L’ex assessore, l’altra sera, si è presentato alla riunione del comitato di redazione del Giornale di Corsico, convocata per discutere i contenuti del prossimo numero della rivista, pretendendo di partecipare pur non avendone titolo

Nella foto. con il microfono in mano, Giacomo di Capua quando era ancora amico del sindaco Errante Nella foto. con il microfono in mano, Giacomo di Capua quando era ancora amico del sindaco Errante

Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo. Perché come la rende frizzante lui, (la vita politica di Corsico), non la rende nessuno. Qui si parla dell’ex assessore Di Capua, che si è reso protagonista dell’ennesimo episodio del gran gioco delle parti che anima il confronto politico nella città che fu di Cappelletti e di Perversi.

Vengo anch'io?

Il “nostro” l’altra sera si è presentato al comitato di redazione del Giornale di Corsico, convocato per discutere i contenuti del prossimo numero. Non solo si è presentato, ma pretendeva di partecipare. Gli è stato chiesto: “Partecipare a che titolo?” “In quanto rappresentante di Forza Italia, delegato dall’attuale capogruppo Cetrangolo”, la risposta dell’ardimentoso.

No, tu no!

La “rivelazione” ha sorpreso i presenti, compreso il presidente del Consiglio, Cirulli, e i delegati della maggioranza (quelli della minoranza erano assenti e forse per questo i social, sull'episodio, hanno taciuto). Dopo un attimo di sconcerto, regolamento alla mano, è stato spiegato al novello portoghese che le norme non prevedono la partecipazione al comitato di redazione di più di due consiglieri di maggioranza e due di minoranza. I due di maggioranza c’erano (di solito sono Grieco e Gilardi, che questa volta aveva delegato l’ultima consigliera della Lega disponibile su piazza), quelli di minoranza (Salerno e Masiero) no. Essendo Forza Italia partito di maggioranza (non si sa ancora per quanto), non c’era più posto.

Respinto con perdite

Equivoco risolto? Nemmeno per sogno. Il tentativo di imbucarsi da parte di Di Capua è stato respinto con perdite. L’ex assessore non convinto delle spiegazioni è rimasto a lungo nell’atrio del municipio, mentre il comitato, stretto d'assedio, ha proseguito nel suo “difficilissimo”compito, tendendo sempre l’orecchio a eventuali rumori provenienti dai corridoi, pronto a respingere un nuovo eventuale assalto.

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