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Lunedì, 05 Giugno 2017 12:50
La lettera

Sfiducia agli assessori Basile e Lucentini, la replica di Forza Italia In evidenza

I responsabili della sezione di Corsico scrivono una lettera a pocketnews.it per spiegare qual è la posizione del partito nei confronti dei due amministratori pubblici

Gli assessori Basile e Lucentini "sfiduciati" da Forza Italia Gli assessori Basile e Lucentini "sfiduciati" da Forza Italia

Preg.mo Direttore,
abbiamo letto con attenzione e non senza  qualche perplessità l'articolo che ha pubblicato venerdì 26 maggio sulla pagina facebook di Pocketnews, e cercheremo quindi, andando in ordine cronologico, di replicare a quanto in questo articolo Lei scrive:

1. Atto di Sfiducia: a seguito dell’azzeramento della Giunta precedente, consumatosi il 7 febbraio scorso, noi di Forza Italia di Corsico, ci saremmo aspettati di condividere in sezione almeno una rosa di candidati da cui pescare quelli a cui assegnare le deleghe; invece, senza un passaggio istituzionale politico di condivisione nella sede opportuna, ci siamo trovati i due nomi di assessori ma, soprattutto, vorremmo sapere chi all'interno del partito Forza Italia ha avanzato tali candidature poi concretizzatesi con l'assegnazione delle deleghe. Con la nostra lettera, consegnata personalmente alla Segreteria del Sindaco, non protocollata, abbiamo posto un problema politico di metodo e di merito.

2. Una vendetta consumata a freddo?: diremmo proprio di no. Non siamo vendicativi e soprattutto vogliamo il bene della città. Come scritto prima abbiamo, fin da subito, contestato le modalità di assegnazione delle deleghe in quota Forza Italia. Non è, nel modo più assoluto, un attacco alle persone, non sarebbe giusto, non è nella nostra natura e si presterebbe, come già sta accadendo, a becere strumentalizzazioni. Offriamo invece al Sindaco, l'opportunità di politica di consolidare maggiormente la coalizione uscita vincitrice dalle elezioni amministrative del 2015.

3. Cetrangolo VS Valastro: in politica, caro Direttore Lei ci insegna, è sempre sbagliato personalizzare; proprio per questo è altrettanto sbagliato, oppure ingenuo, ipotizzare che dietro a questioni meramente politiche si possano celare questioni personali. Per il “peso” politico di Forza Italia in Consiglio Comunale troviamo legittimo che un partito come il nostro, chieda conto sulle modalità utilizzate per la scelta dei propri Assessori. È una questione puramente politica.

4. Il Dietrofront: non c’è nessun dietrofront, caro Direttore, e la ricerca spasmodica cioè di una qualche teoria o giustificazione scandalistica, come motivazione alla nostra richiesta di incontro al Sindaco Errante, ci sembra più un gossip che una ricerca approfondita delle Sue fonti e la verità che esse esprimono. Spesso le cose sono molto più semplici di come potrebbero apparire e noi confidiamo nel buon senso di tutti, per la risoluzione di queste piccole incomprensioni. Confidiamo soprattutto nel buon senso di quel consigliere comunale che, oramai da troppo tempo, si ostina imperterrito a voler fare politica in una squadra ma da battitore libero; che millanta non sappiamo quale superiorità politica, intellettuale e morale, finalizzate non certo all’unità del partito e alla compattezza della maggioranza. La politica vera pensiamo sia altrove ed a questa, ci appelleremo quando il Sindaco Errante ci riceverà perché solo Lui ne è l’espressione politica, intellettuale e morale sul nostro territorio.

Cordiali saluti

FORZA ITALIA
SEZIONE DI CORSICO

(nota del direttore)
La replica dei vertici di Forza Italia all’articolo pubblicato da pocketnews.it lo scorso 26 maggio, mi pare confermi i fatti. E sono solo i fatti che ci interessano, perché il gossip, come sempre, lo lasciamo volentieri ad altri. Il primo è che la lettera con la quale il gruppo ha chiesto “conto sulle modalità utilizzate per la scelta dei propri Assessori” è stata effettivamente inviata al sindaco: non essendo stata protocollata, poteva diventare una leggenda metropolitana (questo significa che le nostre fonti sono più che affidabili). Il secondo è che se Basile e Lucentini non sono stati proposti da Forza Italia, chi rappresentano? Terzo: se i due assessori non erano e non sono in quota Forza Italia, perché sono stati votati dagli stessi rappresentanti di Forza Italia in Consiglio comunale? A noi risulta che l’azzeramento della vecchia giunta sia stato deciso dai coordinatori provinciali dei partiti che sostengono la maggioranza e che i nomi dei due assessori sono stati concordati con il coordinatore provinciale di Forza Italia, Graziano Musella. Quarto: che il gruppo consiliare azzurro in Consiglio comunale abbia due anime (una fa riferimento  a Cetrangolo, l’altra a Valastro), non lo scopriamo noi, perché appare evidente a qualunque osservatore neutrale, anche al più ingenuo. Quinto: non è un mistero che la componente Cetrangolo del gruppo consiliare, si è spesa per la riconferma dell’assessore Mei. Per questo motivo chiedere oggi “le modalità utilizzate per la scelta dei propri Assessori” appare una vendetta consumata a freddo.
Cosimo De Leo

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