Seguici su Fb - Rss

Giovedì, 18 Maggio 2017 16:07
Dopo la sentenza

Sulla mensa scatta l’ennesimo scontro In evidenza

Durante l’ultima seduta del Consiglio comunale di Cesano, Giancarlo Insinsola del M5s ha puntato l’indice contro il mancato rispetto dei requisiti tecnici da parte della Dussman e le mancate verifiche da parte del comune

Ancora scontri politici sulle mense comunali Ancora scontri politici sulle mense comunali

Sulla mensa si è consumato l’ennesimo scontro tra amministrazione comunale e opposizioni. È avvenuto durante l’ultimo consiglio comunale, grazie ad alcune interrogazioni. I quesiti erano stati presentati dopo che il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso della Cir  food, Cooperativa italiana di ristorazione di Reggio Emilia, e ha  confermato il diritto dell’azienda arrivata seconda nella gara della fine del 2015 a subentrare all’attuale appaltatore, la Dussman. Su quest’ultima, negli ultimi mesi, erano piovute le lamentele sulla qualità dei pasti.

Punteggio falsato?

Durante la seduta del Consiglio, Giancarlo Insinsola del M5s ha puntato l’indice contro il mancato rispetto dei requisiti tecnici da parte della Dussman e le mancate verifiche da parte del comune. Un esempio? Una riguarderebbe i mezzi che l’azienda avrebbe dovuto utilizzare per il trasporto dei pasti: invece di quelli ecologici, ne ha usati a gasolio. L’aver inserito nel piano trasporti i mezzi ecologici ha permesso alla Dussman di ottenere un punteggio che gli ha consentito di accumulare voti sufficienti a vincere la gara. Il bello è che poi ha utilizzato solo mezzi a gasolio, per nulla ecologici. Insinsola ha anche sottolineato come se l’amministrazione comunale avesse tenuto conto della sentenza del Tar che in prima istanza aveva riconosciuto le carenze del progetto, la Dussman non avrebbe mai nemmeno iniziato a fornire i pasti alle mense di Cesano.

Brutta figura

Secondo Fabio Raimondo “ questa è l'ennesima brutta figura per l’amministrazione. Una doppia figura. Infatti, da un lato il Tar ha annullato il provvedimento con cui il Comune di Cesano Boscone ha aggiudicato il servizio di refezione scolastica alla Dussmann dall’altro il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso con istanza di sospensiva presentato dalla società perché  non possedeva "tutti i requisiti richiesti dal bando comunale", come ha spiegato la stessa amministrazione sulla sua pagina Facebook”. “Quello che trovo gravissimo – ha aggiunto l’esponente di Fratelli d’Italia - è che il consiglio comunale sia stato messo a conoscenza del contenzioso solo a seguito delle interrogazioni con cui abbiamo denunciato le continue lamentele dei genitori sulla inadeguatezza del servizio di ristorazione, che ha un costo di oltre 4 milioni di euro per il triennio 2016/2018. Come è stata possibile una simile disattenzione da parte del Comune di Cesano Boscone?”

Massima trasparenza

Sulla questione mensa, è intervenuto il direttore di settore che ha spiegato al consigliere Insinsola quale fosse stata la procedura seguita. Il tecnico ha sottolineato che "la commissione mensa opera nella massima trasparenza, tanto che i suoi verbali sono disponibili sul sito comunale e scaricabili da chiunque. Ne fanno parte, oltre ai docenti per ogni plesso, anche i genitori, il personale comunale e della ditta di ristorazione e un tecnologo alimentare incaricato dal Comune del monitoraggio della qualità del servizio”. Per quanto riguarda la CIR food “prenderà servizio dall'1 luglio, data dalla quale prenderà il via l'appalto triennale previsto dal bando.” 

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Potrebbero interessarti

Articoli correlati (da tag)

Politica
Cambio di casacca
Corsico, grandi manovre in Consiglio: Gilardi passa dalla Lega a Fratelli d’Italia

Corsico, grandi manovre in Consiglio: Gilardi passa dalla Lega a Fratelli d’Italia

Dopo essere transitato dal gruppo misto il professionista approda nel partito di Giorgia Meloni e dell’assessore Fabio Raimondo

Politica
La polemica
Buccinasco: da capitale della ‘ndrangheta a capitale del ridicolo?

Buccinasco: da capitale della ‘ndrangheta a capitale del ridicolo?

Si discute questa sera una mozione di sfiducia nei confronti del sindaco che ha scatenato sui social una specie di guerra tra opposte fazioni con minacce, offese, delegittimazioni

Politica
Sliding doors
Nuovo scossone in Forza Italia, Caffi abbandona il gruppo consiliare

Nuovo scossone in Forza Italia, Caffi abbandona il gruppo consiliare

Mentre il partito è lacerato, Musella avrebbe “premiato” il coordinatore cittadino Mei con la nomina a consigliere delegato della municipalizzata che si occupa della farmacia comunale di Assago