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Martedì, 28 Novembre 2017 11:22
Criminali in azione

Rapinatori assaltano la filiale di Buccinasco della Bpm In evidenza

I malviventi hanno agganciato la cassa dello sportello bancomat con un gancio da traino e utilizzando un potente automezzo l’hanno scardinata dalla parete trascinandola per un centinaio di metri

Nella foto, la sede della Bpm di via Roma a Buccinasco, a due passi dal Comune Nella foto, la sede della Bpm di via Roma a Buccinasco, a due passi dal Comune

Questa mattina, Buccinasco si è svegliata con una cattiva notizia. Nella notte ignoti rapinatori (una banda di almeno cinque, sei persone) ha assaltato la filiale della Banca popolare di Milano, quella a pochi passi dal comune,  e ha sradicato la cassa dello sportello bancomat.

Il bottino

I funzionari della banca non hanno ancora potuto quantificare l’ammontare del bottino. Di solito il massimo carico dello sportello avviene il venerdì per il weekend. Il lunedì notte il volume di danaro dovrebbe essere inferiore, ma si stima ci fossero almeno 25-30mila euro.

L'assalto

I malviventi sono entrati in azione attorna alle 4 – 4,15.  Per poter meglio lavorare hanno spostato un’auto parcheggiata davanti al bancomat infrangendo il finestrino e l’hanno spinta nella piazzetta. Poi hanno agganciato il bancomat con un gancio da traino e utilizzando un potente automezzo l’hanno scardinato dalla parete trascinandolo per un centinaio di metri. Infine sono scomparsi.

Nessun testimone

Lo strano della vicenda è che nessuno ha sentito niente. I carabinieri che hanno avviato le indagini non hanno trovato alcun testimone che possa dare loro qualche informazione che li metta sulla pista giusta per arrivare agli autori della rapina. Nessuno ha sentito, nessuno ha visto, nessuno parla.

Telecamere cieche

Altra stranezza è la politica aziendale della stessa Bpm che ha sì delle telecamere, ma sono tutte interne alla filiale. Non ce n’è una che sia rivolta verso l’esterno. Non è previsto dai protocolli di sicurezza dell’istituto di credito. Eppure è uno dei principali bersagli della malavita in tutta la Lombardia. I carabinieri stanno verificando se nella zona ci sono telecamere di aziende private che possano dare qualche piccola indicazione, ma per il momento non hanno trovato alcun riscontro.

La polemica

Ed è sulla sicurezza che è scoppiata una polemica tra amministrazione comunale e M5s. La prima, in mattinata, ha annunciato che nel bilancio partecipato del Comune è prevista l’attivazione della vigilanza privata per il controllo del territorio, i secondi per bocca del loro rappresentante Alberto Schiavone smentiscono tutto e rivelano che la vigilanza privata riguarderà solo gli edifici pubblici e non tutelerà affatto le proprietà private. La prova? La spesa prevista è di soli 40mila euro, una miseria per un controllo del territorio puntuale ed efficace.

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