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Venerdì, 24 Novembre 2017 09:49
Dovere civico

Buccinasco concede la cittadinanza onoraria al magistrato antimafia Di Matteo In evidenza

Si tratta del procuratore condannato a morte da Totò Riina. La mozione votata all’unanimità dal Consiglio comunale riunito in assemblea

Nella foto, Antonino Di Matteo, il procuratore nemico giurato di Totò Riina Nella foto, Antonino Di Matteo, il procuratore nemico giurato di Totò Riina

Il Consiglio comunale di Buccinasco, ieri sera, ha approvato all’unanimità una mozione che impegna l’amministrazione locale a conferire la cittadinanza onoraria a Antonino di Matteo, il magistrato che Totò Riina, aveva condannato a morte.

Un atto di solidarietà

Nella mozione presentata da Alberto Schiavone, unico rappresentate dei 5 stelle in Consiglio, si legge che la cittadinanza onoraria è “un atto di solidarietà a chi, nell’esercizio delle sue funzioni, in veste di magistrato si è posto al servizio dello Stato mettendo a repentaglio la sua vita, quella dei suoi familiari e quella dei suoi agenti di scorta".

Capaci e via D'Amelio

Un atto dovuto, quindi, schierarsi al suo fianco nella lotta per la legalità. Di Matteo, pubblico ministero a Palermo dal 1999, infatti, ha indagato sulle stragi di Capaci in cui fu ucciso Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e la loro scorta, e su quella di via D’Amelio in cui fu massacrato Borsellino e gli uomini che avrebbero dovuto proteggerlo.

Primo ergastolo

È stato il primo magistrato ad aver ottenuto il primo ergastolo a carico di Totò Riina e, forse per questo, il capo dei capi delle cosche mafiose gliel’aveva giurata. Ha condotto anche indagini sulla cosiddetta trattativa Stato-Mafia in cui erano coinvolto l’ex ministro della giustizia Nicolò Mancino e l’ex presidente della Repubblica Napolitano.

Dovere civico

Secondo Alberto Schiavone, promotore dell’iniziativa, “La concessione della cittadinanza onoraria da parte di Buccinasco, una città in cui e di cui si parla (a volte anche a vanvera) di mafia, ‘ndrangheta, legalità e illegalità, è un “dovere civico” cui le forze politiche non potevano sottrarsi”.

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1 commento

  • Link al commento Franco Mastromatteo Venerdì, 24 Novembre 2017 11:49 inviato da Franco Mastromatteo

    Molto apprezzata l’inizitiva di Alberto Schiavone e l’approvazione unanime del Consiglio Comunale

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