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Martedì, 24 Ottobre 2017 11:12
Niente da fare

“Le robinie sono malate, vanno abbattute!” In evidenza

Il taglio di 94 alberi e il “progetto di riqualificazione” di via Di Vittorio al centro di un’agitata assemblea pubblica alla Cascina Robbiolo

La sala della Cascina Robbiolo gremita di pubblico durante l'assemblea sulla riqualificazione di via Di Vittorio La sala della Cascina Robbiolo gremita di pubblico durante l'assemblea sulla riqualificazione di via Di Vittorio

Pubblico da grandi occasioni quello presente ieri sera alla Cascina Robbiolo per la presentazione del “progetto di riqualificazione” di via Di Vittorio, che prevede l’abbattimento di 94 robinie e la loro sostituzione con una quarantina di essenze di tipo diverso. Le anticipazioni di pocketnews.it (leggi qui) avevano acceso il dibattito, tra i residenti e tutti coloro che ammirano la bellezza del viale alberato, sulla reale necessità di un intervento così drastico il cui costo si aggira attorno ai 450mila euro.

A scatola chiusa?

Nella sala, gremita semplici cittadini desiderosi di comprendere i motivi di una scelta simile, anche partigiani pro e contro l’iniziativa. Così il dibattito, in alcuni momenti è scaduto con scambi di accuse anche pesanti tra le due fazioni. Soprattutto quando è stato chiaro che il progetto presentato è difficilmente modificabile visti i tempi brevi per la sua definitiva approvazione. La domanda che si sono fatti alcuni che a quel punto hanno abbandonato l’aula: a che cosa serve questa assemblea se è stato tutto deciso?

Robinie ammalate

Nella sostanza, secondo Rossana Gnasso, responsabile del settore ambiente del Comune di Buccinasco, tutte le 94 robinie di via Di Vittorio sono ammalate e vanno abbattute per evitare qualsiasi pericolo alle persone che vi transitano. Il funzionario ha illustrato uno studio secondo il quale, anche se esternamente il degrado non è visibile, il legno dei tronchi e “degenerato” a causa di attacchi funginei. Tra le altre cose, ha rivelato che anche i lavori per la realizzazione delle due piste ciclopedonali che accompagnano il viale sui due lati hanno provocato danni all’apparato radicale degli alberi.

Il responsabile

David Arboit, vicesindaco, e Salvatore di Noia, responsabile Lavori pubblici, durante l'assemblea alla Casciana Robbiolo

David Arboit, vicesindaco e responsabile dei lavori pubblici, ha ribadito le ragioni per cui vanno abbattuti. “Sono fragili – ha detto - e se provocassero dei danni, il responsabile sarebbe il Comune” e ha chiuso con un “devono essere abbattuti e non ci sono discussioni”. Salvatore di Noia, responsabile del settore Lavori Pubblici, ha illustrato il progetto e citato le norme che imporrebbero l’allargamento di circa un metro della carreggiata attuale per permettere il transito dei pullman. Il restringimento delle aiuole e la sostituzione delle robinie con altre essenze (solo 40, venti da un lato, venti dall’altro lato della strada) sarebbe quindi una scelta obbligata.

Fuochi artificali

Cominciato il dibattito, sono iniziati i fuochi artificiali. C’è chi ha accusato l’amministrazione di aver tagliato una quantità di alberi già dal 2009 e di non aver mai ripiantumato, come in via Marzabotto, oppure a Gudo Gambaredo e altre zone del paese. Il momento in cui la tensione è salita alle stelle è stato quando Simone Bicocchi ha attaccato con “se lo studio che dimostra che le piante sono ammalate è del 2009, perché intervenite solo ora? Perché non ripiantumate tutte le piante abbattute?”  Le due domande hanno provocato la reazione del sindaco Pruiti che ha investito il poveretto di una serie di improperi (che hanno invaso la sfera personale) che si potevano evitare, soprattutto se espressi da un rappresentante delle istituzioni.

Spesa prevista

Gli interventi più interessanti sono stati quelli di Paolo Rubbiati e Franco Montone, entrambi residenti in via Di Vittorio e quindi direttamente interessati. Il primo ha detto: “Invece di polemizzare, bisognerebbe preoccuparsi di come verrà realizzato l’intervento. La spesa prevista è di circa 450mila euro e quindi la resa finale dovrebbe essere straordinaria. Quali garanzie ci sono che avvenga?”

Un vero suicidio

Franco Montone, da parte sua ha sottolineato come il passaggio da 130 piante (è il numero degli alberi prima che si cominciasse a tagliarli) a 40 è un vero suicidio. E lo è, visto anche l’invito rivolto da Cnr alle amministrazioni comunali a piantumare alberi all’interno delle città perché abbattono i livelli di inquinamento, riducono di due gradi la temperatura, producono ossigeno. Poi ha chiesto: “perché non  fare una sola fila di parcheggi e ricavare lo spazio per reinserire lo stesso numero di piante?”

Giochi già fatti

Alla domanda ha risposto Pruiti, secondo il quale i costi di un intervento diverso sarebbero triplicati perché bisognerebbe spostare la carreggiata e rifare tutti i servizi che corrono sotto il manto stradale. Non solo. Il progetto è costato 20mila euro, dovrà essere messo a gara entro il 20 novembre, e non ci sono i tempi per poterlo ripensare. I giochi, cioè sono già fatti. E allora sulla sala è tornata ad aleggiare la domanda: se non si può più modificare, a che cosa è servito convocare l’assemblea? Una semplice presa d’atto?

Gli scolaretti

Non poteva mancare il gran finale. Quando Alberto Schiavone, del Movimento 5 stelle, ha detto che "compito dell'amministrazione è andare incontro alla volontà dei cittadini che non devono essere trattati come scolaretti, e mediare su richieste ed esigenze" si è levato un lungo applauso. Applauso che ha disturbato non poco il sindaco Pruiti che ha attaccato Schiavone e lo ha definito un semplice "dentista e non un esperto di alberi". Una caduta di stile che si poteva semplicemente evitare.

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5 commenti

  • Link al commento Simone Bicocchi Venerdì, 27 Ottobre 2017 13:46 inviato da Simone Bicocchi

    Rispondo a Giovanni il quale mi chiede dove fossi in questi anni. Sono dovuto emigrare in Tanzania perché i professori del verde hanno affidato le manutenzioni per un decennio a professionisti capaci che hanno ridotto il verde nello stato in cui lo si vede girando per il paese.

  • Link al commento Simone Giovedì, 26 Ottobre 2017 22:37 inviato da Simone

    Invito i cittadini a visionare il progetto fatto
    Fare da BucciRinasco innovativo e senza dubbio a tutela degli alberi

  • Link al commento Giovanni Mercoledì, 25 Ottobre 2017 18:36 inviato da Giovanni

    A parte che fino al 2011 governava la destra e fino al '12 il commissario prefettizio - quindi non è una questione del solo centrosinistra - gli alberi in verità quelli più a rischio sono stati via via abbattuti in questi anni, a mano a mano che la situazione di ciascuno di loro lo rendeva necessario: mi chiedo dove tale Bicocchi sia vissuto nell'ultimo decennio. Solo oggi si fa un intervento complessivo, abbattendoli tutti, nell'ambito del rifacimento della strada. Anche a me piacerebbe avere più alberi, ma mi rendo conto che nel momento stesso in cui si mette mano al rifacimento della strada bisogna seguire i regolamenti e il codice della strada vigenti, oltre al fatto che ci sono restrizioni anche sulle tipologie di essenze a causa del loro impatto sull'asfalto o sulle allergie.

    Detto questo, non credo che i riferimenti del sindaco riguardassero soltanto la "sfera personale", ma l'interesse generale. Se il sindaco non ha detto falsità (e in tal caso l'interessato può querelare), mi pare che siano stati tirati in ballo interessi della collettività, sempre che non si voglia sostenere che i soldi del Comune siano cosa privata del sindaco.

  • Link al commento Massimo Biadigo Martedì, 24 Ottobre 2017 15:34 inviato da Massimo Biadigo

    Buonasera, ho partecipato alla serata in cascina robbiolo, ieri sera, su studio ammodernamento Via Di Vittorio
    Ometto commenti ed osservazioni su clima generale, interventi, gestione di interventi e repliche.
    Non era semplice fare “domanda – risposta diretta” anche perche’ il focus su “progetto ed eventuali proposte in esso contenibili” non e’ stato sufficientemente chiaro e poi condiviso nella serata.

    a) Un progetto di questo spessore ed impegno economico deve costituire opportunita’ di inserire elementi di “innovazione stradale ed urbana”, secondo me . Concretamente sono disegnabili ad esempio : una “isola wifi”, una serie di panchine attrezzate- tecnologiche , smaltimenti differenziati piccoli rifiuti, “isola della musica”, display multifunzionale mobilita’, arredi di verde ed alberi con agevole manutenzione, “isola acqua pubblica” con erogazione limitata e controllata, disegni e posteggi per biciclette pubbliche, alcuni punti di sosta bicicletta con possibilita’ di chiusura, telecamere dissuasive e per sanzioni a chi sporca e non pulisce, irrigazione automatica limitata, cestini per fumatori, ...
    b) Presentare il numero indicativo attuale di posti auto (e le moto ?) e di quello dopo aggiornamento avrebbe aiutato a capire
    c) Le tempistiche sono state richieste per capire il periodo indicativo transitorio: la risposta non e’ stata precisa.
    d) Alcuni arredi urbani prevedono al posto dei dossi le torrette radar per dissuadere e per sanzionare gli eccessi di velocita’
    e) Progettare fondi e marciapiedi pensando a smaltimento neve, pulizia da fogliame, ..

    Mi rendo conto che non era possibile fare direttamente richieste e discussione…



    Buon pomeriggio
    Massimo Biadigo (Via Di Dittorio N20) since 1985

  • Link al commento Max Martedì, 24 Ottobre 2017 13:50 inviato da Max

    IO SO IO E VOI NON SIETE UN C......

    Ieri sera ero presente all’assemblea e ho avuto la conferma della sensazione avuta in questi mesi: noi cittadini siamo sudditi, non cittadini, per quest’amm.ne non contiamo niente.

    Dopo la spiega tecnica della malattia che ha colpito questi 95 alberi già dal 2009 (ma intervengono solo adesso) che rende necessario il loro abbattimento (dopo i 39 abbattuti nel 2009, senza ripiantumazione come prevede il regolamento comunale), c’e stata illustrazione del nuovo progetto che prevede la piantumazione di 40 alberellini al posto dei 95 ad alto fusto.

    A questo punto si passa alle domande dal pubblico e si svela la vera anima di questa commedia all’italiana, un finta assemblea pubblica dove tutto è già deciso e viene solo comunicato ai cittadini il dato di fatto.

    Non sto a dilungarmi su tutte le domande di cambiamento del progetto fatte dai cittadini (la quasi totalità), ma esprimo un grosso rammarico per il tipo di trattamento espressi dal sindaco Pruiti e dall’assessore Arboit verso alcuni cittadini chiamati con i peggiori epiteti, solo perché rappresentanti dell’opposizione ma che erano lì come cittadini per fare domande pertinenti sul progetto:
    - facironosi
    - cittadini di serie B
    - propagandisti
    - maghetti della tastiera su FB dove sono tutti professori e agronomi e laureati.

    E vi risparmio il resto: una dimostrazione di disprezzo e supponenza che faceva vomitare: alle 23.10 sono uscito schifato e la riunione andava avanti.

    A 48 anni, con famiglia e 4 figli, alzandomi anche alle 06.00 di mattina, ho di meglio da fare che farmi insultare dal sindaco della mia città per 1 ora abbondante...

    Veramente uno spettacolo penoso...

    Andate a vedervi il rendering che hanno proiettato di come sarà la Via di Vittorio e facciamoci una grassa risata quando sarà finito, confrontando il rendering dove ci sono piante verdi alte e maestose con la triste realtà che vedremo....

    Max, cittadino triste di Buccinasco.... ?

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