Seguici su Fb - Rss

Lunedì, 02 Ottobre 2017 17:25
Refezione scolastica

Cambia il menù nelle mense scolastiche In evidenza

Dopo le prime settimane di sperimentazione, è iniziato il lavoro di “aggiustamento” cercando di andare incontro alle esigenze di bambini e famiglie di Buccinasco

Migliorare l’offerta della ristorazione dopo le prime settimane di scuola. Migliorare l’offerta della ristorazione dopo le prime settimane di scuola.

Genitori vs esperti. Oggetto del contendere la refezione scolatica a Buccinasco. Dal prossimo 23 ottobre un nuovo menù sarà adottato nelle mense comunali. Lo ha annunciato con una nota stampa il vicesindaco David Arboit.  Non solo menu, ma sono previsti anche  corsi di formazione per i cuochi e incontri periodici con il Coordinamento mensa. L’obiettivo è  migliorare l’offerta della ristorazione dopo le prime settimane di scuola.

I disagi dei genitori

“Sono  a  conoscenza  dei  disagi  dei  genitori  –  ha dichiarato Arboit nella nota   –   e credo sia fondamentale ascoltare le loro segnalazioni ma anche tenere conto dei pareri e delle prescrizioni degli esperti. Proprio per questo già nella passata Amministrazione ho coordinato un organismo informale, un gruppo di lavoro chiamato ‘Coordinamento mensa’ formato dai rappresentanti della Commissione mensa, i presidenti del Consiglio di istituto, i funzionari del Comune e i rappresentanti dell’azienda che gestisce la ristorazione. Questa mattina si è svolto il primo incontro molto utile per cominciare quegli aggiustamenti che con l’avvio di un nuovo appalto sono fisiologicamente necessari”.

Nuovo gestore

Tre mesi fa, si è concluso l’iter della gara per la gestione della mensa. L’azienda che ha vinto l’appalto ha l’obbligo di rispettare quanto previsto dal capitolato, quindi all’inizio dell’anno scolastico ha sostituito i menù proposti l’anno passato. Dopo le prime settimane di sperimentazione, è iniziato il lavoro di “aggiustamento" cercando di andare incontro alle esigenze di bambini e famiglie, tenendo conto sia delle linee guida della ATS sia delle criticità sollevate nelle prime settimane di scuola e negli anni passati.  

Educazione alimentare

Secondo Arboit, “il percorso con i genitori e il Coordinamento mensa è la strada giusta per migliorare l’offerta. Va detto però che la scuola ha il dovere di fare educazione alimentare. Non possiamo far prevalere l’idea che sia giusto assecondare solo i gusti e i desideri dei bambini, dovremo trovare il giusto equilibrio tra sana alimentazione e appetibilità del pasto per garantire al meglio la salute dei bambini”.

Seguici sulla nostra pagina Facebook

2 commenti

  • Link al commento  Sabrina Amenduni Venerdì, 20 Ottobre 2017 09:38 inviato da Sabrina Amenduni

    Cambiate il menù

  • Link al commento Francesca Palonta Lunedì, 09 Ottobre 2017 15:30 inviato da Francesca Palonta

    Mi preoccupa che ci siano nel menù il pollo (con la pelle) e gli gnocchi (non piccolini), alimenti coinvolti spesso e volentieri nei soffocamenti dei bambini

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Potrebbero interessarti

Articoli correlati (da tag)

Attualità
Torna la centralina Arpa
Inquinamento dell’aria, al via la misurazione dei nuovi livelli di emissioni

Inquinamento dell’aria, al via la misurazione dei nuovi livelli di emissioni

Da martedì 26 giugno e sino al 31 luglio, i tecnici di Arpa torneranno a Trezzano per il campionamento dei livelli di inquinamento atmosferico

Attualità
La scelta
Sicurezza a Rozzano: Il Comitato per l’ordine approva il progetto di videosorveglianza

Sicurezza a Rozzano: Il Comitato per l’ordine approva il progetto di videosorveglianza

Riunito in Prefettura a Milano, il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica dà l’ok al finanziamento di un sistema di videosorveglianza urbana

Attualità
L'inaugurazione
Cesano, il quartiere Giardino diventa very “smart”e molto "friendly"

Cesano, il quartiere Giardino diventa very “smart”e molto "friendly"

Cerimonia d'inaugurazione dell'area dove si condividono tecnologie e buone pratiche. Si tratta del progetto pilota, voluto da Palladium Group e Planet Idea, a disposizione dei residenti nei 1.500 appartamenti costruiti quasi 50 anni fa