Seguici su Fb - Rss

Giovedì, 06 Luglio 2017 09:19
Il messaggio

Minacce mafiose contro il neosindaco In evidenza

Sfregiati i manifesti con i quali Rino Pruiti ha ringraziato i suoi concittadini di averlo eletto primo cittadini di Buccinasco

Il neosindaco di Buccinasco Rino Pruiti, durante la conferenza stampa di presentazione della sua giunta Il neosindaco di Buccinasco Rino Pruiti, durante la conferenza stampa di presentazione della sua giunta

Rocco contro Rino. Rocco Papalia contro Rino Pruiti. Il primo è considerato un mammasantissima della ‘ndrangheta, il secondo è stato appena eletto sindaco di Buccinasco. Qualcuno ha scelto Rocco e lo ha mandato a dire. Come? Sfregiando i manifesti con cui il neosindaco ringraziava i propri elettori per averlo elevato alla carica di primo cittadino di Buccinasco. "Tu sei pericoloso, non Rocco". Il messaggio è apparso sui manifesti affissi in via Lomellina.  L’autore, per renderlo ancora più minaccioso ha tracciato una x sulla fronte di Pruiti, a mo’ di bersaglio di un’ipotetica arma da fuoco.

Il capobastone

Rocco Papalia è il boss della 'ndrangheta uscito dal carcere due mesi fa dopo 26 anni di detenzione perché condannato per  omicidio, sequestro di persona e traffico di droga. 67 anni, considerato uno dei più importanti e potenti capobastone della criminalità organizzata trapiantata al Nord, era in prigione dal 10 settembre 1992. Solo due anni fa, Papalia era stato condannato a trent’anni di carcere per omicidio volontario aggravato dai futili motivi per aver ucciso, nel 1976, Giuseppe De Rosa fuori da una discoteca di via Massarani, a Milano. La sua liberazione ha provocato numerose polemiche e allarme in città.

Bravata o avvertimento mafioso?

Contro la decisione della corte di Cassazione si erano schierati  cittadini e istituzioni. Anche il neosindaco aveva preso posizione.  E ieri sera, appena saputo dello sfregio ha dichiarato di non aver intenzione di cedere alle minacce o farsi intimidire. Pruiti presenterà denuncia alle forze dell’ordine  e chiederà loro “di intensificare tutti gli sforzi sia dal punto di vista culturale che di presenza e presidio sul territorio". Le indagini dovranno chiarire se si sia trattato di una bravata o del classico avvertimento mafioso.

Tre anni di sorveglianza speciale 

I giudici del tribunale di Milano, lo scorso 22 giugno, avevano ribadito la pericolosità di Papalia e confermato tre anni di sorveglianza speciale da trascorrere in via Nearco, 7 a Buccinasco.  Un soggiorno non proprio gradito a chi vorrebbe la città liberata  dalla ragnatela che la criminalità organizzata ha steso sul territorio e nemmeno da chi vorrebbe avere le mani libere per poter continuare a esercitare i propri traffici, e lo ha mandato a dire.

Lascia un commento

Assicurati di aver digitato tutte le informazioni richieste, evidenziate da un asterisco (*). Non è consentito codice HTML.

Potrebbero interessarti

Articoli correlati (da tag)

Cronaca
Liti condominiali
Corsico, marocchino arrestato in un bar: aveva sparato in faccia a un vicino

Corsico, marocchino arrestato in un bar: aveva sparato in faccia a un vicino

L’episodio al culmine di una serie di liti condominiali tra Abdellatif El Abbassi e  Angelo Bertolaja, italiano, entrambi con precedenti per droga

Cronaca
Lotta al crimine
Due ladri d’auto e due spacciatori arrestati dai carabinieri

Due ladri d’auto e due spacciatori arrestati dai carabinieri

Le operazioni condotte dai militari hanno fatto scattare le manette attorno ai polsi di quattro malviventi, a Corsico e a Cesano Boscone

Cronaca
Il caso del giorno
Meningite a Rozzano, proclamato il lutto cittadino

Meningite a Rozzano, proclamato il lutto cittadino

È fissata per questa mattina, sabato, alle 11 la cerimonia funebre della piccola Giulia S. uccisa dalla meningite fulminante