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Sabato, 10 Febbraio 2018 19:48
Quarta età

Comuni in debito con la casa di riposo In evidenza

Da Corsico ad Assago, da Trezzano a Cesano: devono in totale circa 200mila euro per servizi di assistenza agli anziani forniti e mai pagati

La storia della casa di riposo di Assago è vissuta tra alti (recenti) e molti bassi (nel passato prossimo) La storia della casa di riposo di Assago è vissuta tra alti (recenti) e molti bassi (nel passato prossimo)

Passata la festa, gabbato lo santo? Sembra proprio di no, perché adesso, se i comuni del comprensorio che sostengono (o meglio dovrebbero sostenere) la Fondazione Pontirolo non dovessero rispettare gli impegni, si passerà dalle parole ai fatti.

Soldi che ballano

E quali sono i fatti? In primo luogo che nel bilancio della onlus che gestisce la residenza per anziani di via Volta ad Assago ballano 200mila euro. Si tratta di soldi che il Piano di zona (organismo che governa le politiche sociali del territorio) il cui capofila in questo momento è Cesano Boscone, dovrebbe versare nelle casse della Fondazione. La somma è iscritta nel bilancio approvato tre giorni fa, il sette febbraio 2018, con un margine netto positivo di più di 96mila euro. Secondo Francesco Magisano, presidente della Fondazione, “Si tratta del miglior risultato operativo da quando esiste la Pontirolo Onlus”.

Messa in liquidazione

La storia della casa di riposo è vissuta tra alti (recenti) e molti bassi (nel passato prossimo. È stata anche sul punto di essere chiusa. Ricorda Magisano:"Nel Febbraio 2016  ci siamo insediati trovando sul tavolo un progetto di sostanziale liquidazione della Pontirolo e della sua identità di polo pubblico, come residenza per anziani”. Sul tavolo c’era una proposta di cessione ai privati. I motivi? Secondo gli amministratori pubblici di allora (periodo 2010/2015 con Corsico capofila del Piano di Zona), dipendeva dai costi della struttura, ritenuti eccessivi per le casse dei comuni.

Un vero tesoro

Valutazione sbagliata perché solo l’accreditamento che la Fondazione ha con Ats, l’Agenzia di tutela della salute, vale circa 850mila euro all’anno, che significa ottomilionicinquecentomila euro negli ultimi dieci anni. Magisano ha quindi lanciato il suo j’accuse:“Abbiamo scoperto che non esiste alcun peso economico sui comuni da parte di Fondazione Pontirolo, ma al contrario una certa politica ha pesato in modo molto negativo sull'equilibrio del suo bilancio.”

Partita aperta

In sostanza sarebbero stati addebitati sui conti della onlus, disavanzi del Piano di Zona per complessivi 345mila euro (nel 2010 e 2011). Una parte di questa cifra è stata recuperata (145Mila euro). All’appello ne mancano ancora 200mila. Ed è qui che si apre la partita. Corsico non è più capofila del Piano di Zona perché ha ceduto lo scettro a Cesano Boscone.I segnali amichevoli lanciati da Magisano per chiudere la vicenda sono stati ignorati dalla conferenza dei sindaci della zona. “Abbiamo scongiurato che Fondazione Pontirolo finisse come il Centro Geriatrico Perversi, per decenni fiore all'occhiello del Comune di Corsico (chiuso e mai più riattivato),e faremo di tutto per recuperare ciò che ci è dovuto”.

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